Prima casa: 10 regole per non sbagliare

Pubblicato il 26/05/2017

L’acquisto di una casa, specialmente se si tratta della prima, è un momento particolarmente significativo. Non si tratta semplicemente di un investimento a lungo termine, ma molto spesso coincide con scelte importanti della propria vita, caricando di significati quello che dovrebbe essere un “normale” acquisto. Inoltre, spesso per acquistare casa si dà fondo ai propri risparmi e ci si fa carico di impegni importanti come l’accensione di un mutuo. L’acquisto della prima casa, dunque, non può prescindere da attente valutazioni che tengano conto di un gran numero di fattori. Ecco 10 regole per non sbagliare nell’acquisto della prima casa e non rischiare di effettuare scelte affrettate e investimenti sbagliati dei quali pentirsi in futuro.

1) Valutazione dello stato dell’immobile: presupposto essenziale è un’accurata valutazione dello stato dell’abitazione e del condominio/stabile all’interno del quale è collocata. Si fa riferimento allo stato degli spazi interni, degli impianti, del sistema di riscaldamento, di pavimenti, degli infissi e così via.

2) Verifica della regolarità della casa: è indispensabile accertarsi che l’immobile sia stato regolarmente edificato con apposita concessione edilizia e che sia in possesso di un certificato di abitabilità.

3) Valutazione pendenze e diritti reali: il potenziale acquirente dovrà accertarsi che sulla casa che intende acquistare non vi siano pendenze legali e che l’immobile non sia gravato da ipoteche o altri diritti reali che ne limitino una proprietà piena e completa.

4) Valutare tutti i costi accessori: è importante tenere conto di tutti quei costi accessori che potrebbero derivare dall’acquisto di una casa come ristrutturazioni, traslochi, spese notarili, spese condominiali e così via.

5) Parlare con i vicini e gli altri condomini: quando si procede all’acquisto della prima casa, può essere utile parlare con i futuri vicini, con l’amministratore di condominio e gli altri condomini per avere un’idea di quelli che potrebbero essere i problemi più frequenti, le criticità o le spese future da sostenere.

6) Valutare il quartiere/la zona: trasferirsi in un nuovo quartiere o in una nuova città richiedere di valutare attentamente i pro e i contro della nuova zona. Sicurezza, tranquillità, pulizia, presenza di servizi e infrastrutture, vicinanza a mezzi pubblici, attività commerciali e spazi verdi sono i fattori da tener presente in modo prioritario.

7) Considerare le ipotesi di mutuo: per l’acquisto della prima casa sono previste alcune agevolazioni fiscali delle quali è bene essere a conoscenza. Anche richiedere un mutuo necessita di attente valutazioni e di una stima di tempi e oneri da sostenere.

8) Accertarsi che il prezzo sia realistico: il prezzo gioca un ruolo chiave in ogni trattativa immobiliare. Per questo occorre accertarsi che esso sia attendibile e realistico, magari richiedendo il parere di un esperto o effettuando delle ricerche comparative.

9) Fare un sopralluogo insieme ad un tecnico: visitare l’appartamento insieme ad un tecnico che possa fornire un parere qualificato sullo stato dell’abitazione e suoi impianti e sul loro corretto funzionamento è utile per evitare brutte sorprese. Ugualmente utile sarà visitare la casa insieme ad un architetto e/o un geometra per chiarire alcuni aspetti catastali e strutturali.

10) Trattare sul prezzo: qualora si venisse a conoscenza di criticità legate all’abitazione, si può sfruttare la situazione a proprio vantaggio, cercando di trattare sul prezzo.