Come si valuta un immobile?

Pubblicato il 27/03/2017

Sapere come valutare un immobile in modo corretto rappresenta il punto di partenza indispensabile per chi intende vendere la propria casa. Si tratta di un’operazione complessa che impone di tener conto di una molteplicità di variabili che possono incidere in maniera significativa sul valore dell’immobile. Accanto al valore più prettamente economico, si aggiunge anche una componente affettiva che, inevitabilmente, ogni casa porta con sé e che può rendere più ardua la valutazione. Il rischio di vedere il proprio immobile svalutato o quello di prendere decisioni affrettate rappresentano minacce concrete. Data la delicatezza e della complessità della valutazione, la scelta di affidarsi a professionisti del settore si rivela senza dubbio la più indicata.

Il valore di mercato di un immobile

Un’approfondita conoscenza del mercato immobiliare di riferimento, costituisce un’arma preziosa per chi si appresta a capire come valutare un immobile. Individuarne il valore di mercato rappresenta un buon punto di partenza: si fa riferimento al prezzo al quale potrebbe essere venduta la casa (in buono stato e con impianti funzionanti) alla data della valutazione. Questo importo può essere calcolato moltiplicando: la superficie commerciale per il prezzo al metro quadro e per i coefficienti di merito. Per superficie commerciale si intende la somma di tutte le superfici interne ed esterne dell’immobile, facendo riferimento ai dati catastali. Il prezzo al metro quadro, invece, rappresenta il valore unitario dato dalle quotazioni immobiliari. Queste ultime vengono pubblicate ogni sei mesi nel registro OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare). I coefficienti di merito, infine, vengono valutati (a parità di superficie e di zona OMI) tenendo conto di fattori posizionali, caratteristiche intrinseche e costruttore. Essi sono soggetti ad oscillazioni perché possono essere il frutto di interpretazioni poco obiettive.

Fattori di valutazione di un immobile

Il processo di valutazione di un immobile non può prescindere da una serie di variabili di cui bisogna inevitabilmente tener conto per pervenire ad una stima realistica e precisa. I primi fattori da tenere in considerazione riguardano la struttura stessa dell’immobile: superficie; numero di locali; anno di costruzione; piano; presenza di eventuali giardini e pertinenze (box, cantine ecc.); esposizione e vista; tipologia di impianti; stato di conservazione della casa e del condominio/stabile; presenza di balconi e/o finestre; presenza di ascensore e così via. A queste variabili, si aggiungono altri fattori legati alla posizione dell’immobile: città/quartiere/via; ubicazione rispetto a servizi quali scuole, giardini, mezzi pubblici e attività commerciali e così via. Infine, non mancano valutazioni connesse alla qualità della vita nella zona di riferimento (inquinamento e sicurezza ad esempio). Coloro che desiderano capire come valutare un immobile nel modo più corretto non dovranno far altro che affidarsi ad un’agenzia immobiliare con alle spalle una profonda conoscenza del mercato di riferimento e che sia in grado di tener conto di tutte queste variabili, al fine di pervenire ad una valutazione il più possibile realistica e precisa.